Il duello tra Aru e Dombrowski infiamma il 49esimo "Petit Tour": inizio il 16 luglio con il prologo in notturna a Bard
Scritto da Lucien Grimod Lunedì 25 Giugno 2012 19:00
Cambia la data, ma non cambia il successo. Andrà in scena nella penultima settimana di luglio la 49esima edizione del "Giro ciclistico della Valle d'Aosta" che, quest'anno, come, forse, mai nelle ultime edizioni, promette di offrire un livello elevatissimo, coronato dal duello, annunciato da mesi, tra l'italiano Fabio Aru e lo statunitense Joseh Dombrowski.
Ad aprire la presentazione ufficiale delle edizione 2012 del "Petit Tour" ci ha pensato, come da tradizione, il patron della corsa Vasco Sarto, il quale ha subito chiarito che il cambio di data, voluto per non sovrapporsi al "Tour dell'avvenire", è stato accolto a braccia aperte in quel di Aigle, laddove risiede il quartier generale dell'"Uci", che anzi avrà la possibilità di salutare la corsa dilettantistica valdostana quando, sabato 21 luglio, vedrà scattare la quinta e penultima tappa del "Petit Tour".
Tra le altre novità di questa edizione spicca, soprattutto da un punto di vista tecnico, la scelta dello staff organizzatore di escludere la categoria "èlite" ammettendo alla competizione solo atleti "under 23", dando, se possibile, maggiore spensieratezza e leggerezza nelle strategie di gara, così da garantire ancor più spettacolo.
Nelle parole del piccolo grande Sarto non è nemmeno mancato il solito rammarico, misto ad orgoglio, di non poter ospitare più di ventitré squadre, quando le richieste, provenienti da tutto il mondo, superavano di almeno tre volte la quota delle partecipanti, ricordando peraltro che la selezione è stata fatta con l'unico parametro della qualità dei corridori.
Andando per un attimo alla dimensione turistica di un giro ciclistico, l'assessore regionale allo sport, turismo e trasporti Aurelio Marguerettaz ha sottolineato come il massiccio investimento regionale, stimato dallo stesso politico in ottanta mila euro, nel "Petit Tour" sia quanto mai proficuo in questo 2012, quando tra il 16 ed il 22 luglio, la principale rassegna ciclistica valdostana si sovrapporrà al ritiro estivo della "Juventus" creando un'attenzione massima sulla nostra regione ed una possibilità unica per il "Petit Tour" di catturare ulteriore spazio a livello nazionale ed internazionale, con la Valle d'Aosta a fare da naturale sfondo.
Come detto le squadre al via saranno ventitré, in rappresentanza di ben sette nazioni, oltre alla nostra. Passando in rassegna le compagini che saranno al via di Hône il prossimo 16 luglio si scorgono otto team italiani, tre francesi, uno statunitense, uno russo, tre belga, uno lussemburghese, uno russo ed uno kazako, oltre alle nazionali belga, francese, svizzera e statunitense. Le formazioni non sono ancora state svelate, ma alcuni dei grandi favoriti hanno già confermato la propria presenza: primo fra tutti il vincitore della passata edizione Fabio Aru, il quale tenterà di difendere il titolo alla vigilia del passaggio tra i pro con la kazaka "Astana". Anche l'americano, rivelazione del 2011 capace di conquistare la piazza d'onore, Joseph Dombrowski ha già fatto sapere che ritenterà il successo finale al "Valle d'Aosta" strappandolo a quell'Aru già battutto di recente al "Girobio", a tutti gli effetti il "Giro d'Italia" under 23.
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