Sabato 27 febbraio è (ri)nata l'"Aosta calcio". Intanto nel "Valle d'Aosta calcio" è salito a tre il numero dei tagli
Mercoledì 03 Marzo 2010 16:00
Mentre il sole tramonta inesorabilmente sul “Valle d’Aosta calcio”, l’ “Aosta calcio” ha conosciuto la sua alba. La nuova società è nata dalla forte volontà di Giovanni Orlando di rivedere ad alti livelli la squadra alla quale è stato maggiormente legato nella sua carriera da calciatore.
Fallito il progetto che avrebbe dovuto traghettare il “VdA calcio” verso la nuova società, la bandiera rossonera degli anni Novanta ha rotto gli indugi ed ha annunciato, sabato 27 febbraio, la nascita dell’“Aosta calcio”.
Orlando sarà il vice presidente in quanto alla presidenza ci sarà Mario Persichino, imprenditore lombardo nel campo dell’intermediazione finanziaria,. Oltre al duo sopra citato, i punti fermi saranno Rino D’Agnelli, Gianni Scuor e Giuseppe Bifernino, anche se non sono state ancora assegnate le cariche dirigenziali ed i conseguenti ruoli.
Inoltre faranno parte dell’organico decisionale un personaggio fortemente legato all’ambiente valdostano, non ancora noto, oltre ad altri due o tre dirigenti provenienti da realtà calcistiche professionistiche.
Tra le assenze colpisce la decisione di escludere Manuel Ravelli dal progetto, anche se durante i mesi trascorsi al fianco dello staff dirigenziale guidato da Orlando il presidente del “Valle d’Aosta calcio” non ha sempre tenuto un comportamento trasparente e costruttivo. Per lanciare un segnale forte riguardo alla voglia di creare una realtà calcistica sana, legata alla comunità valdostana e assolutamente senza scopo di lucro, la dirigenza ci tiene ad invitare ad entrare a far parte di tale progetto tutti coloro che hanno passione e competenze di calcio giocato ma non solo, si parla infatti di magazzinieri ed altre figure simili che sono indispensabili in una società ad ogni livello ed in particolare per una neonata.
L’“Aosta calcio”, inizialmente sotto forma di Asd, cercherà di rilevare il titolo sportivo che a fine stagione il “VdA calcio” abbandonerà. Se ciò non sarà possibile la dirigenza pensa di poter ottenere un titolo sportivo ex novo dalla "Figc" per prendere parte al campionato di Eccellenza, anche se non ci sono garanzie concrete. Inoltre la nuova società non nasconde la volontà di interagire attraverso sinergie con altre compagini locali, i nomi più frequenti sono sempre quelli di “Saint-Christophe” e “Charvensod”. Lo stadio di riferimento sarà con tutta probabilità il "Puchoz" di Aosta, sebbene non siano ancora stati presi contatti ufficiali con il comune del capoluogo valligiano.
Intanto in casa “Valle d’Aosta calcio” sono arrivati altri due tagli al parco giocatori, infatti all’uscita di venerdì scorso di Lombardo, reo di aver tenuto comportamenti non ortodossi, si sono aggiunte le partenza di Schenone e Ruggiero, entrambi troppo costosi in rapporto all’utilizzo effettivo.
ultime notizie
- Pioggia di piazzamenti per la Gym-Aosta al Campionato di Specialità
- Snowboard: il Trofeo Davide Marciandi all’Aosta Snowboard club
- Scialpinismo: a Franco Collé e Matteo Stacchetti il 31° Trofeo Fiou
- Snowboardcross: Fabion Colella vince lo Sbx FIS di Hohenems (Austria)
- Sci alpino: il Trofeo Fratelli Bisson allo Sci Club Aosta