Spazio ai ricordi di Paolo De Ceglie nel ritiro della Juventus

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altTerzo giorno di ritiro in Valle d'Aosta per la "Juventus Fc" e finalmente la parola passa all'enfant du pays Paolo De Ceglie. Il giocatore aostano nel corso della conferenza stampa ha ripercorso il suo passato da promessa del calcio al ruolo da protagonista guadagnato a suon di buone prestazioni in bianconero. L'attenzione si è poi spostata sull'argomento più spinoso del momento, la situazione di Antonio Conte, ed infine non è mancato neanche il tempo di guarader al futuro, forse azzurro, ma sicuramente bianconero. In apertura De Ceglie è stato stimolato sulll'argomento Nazionale, rispondendo che: " il piccolo infortunio subito nel finale di stagione mi ha precluso la possibilità di combattere per una maglia azzurra agli Europei, ma ormai è andata così, tra poco comincerà una nuova stagione ed essere convocato in Nazionale sarà sicuramente uno dei miei obiettivi personali; ora sto ritornando al 100%, mi manca solo un po' di forza". Ritornando al suo passato da piccoolo tifoso juventino Paolo ha rivelato che "quando ero bambino venivo qui a Chatillon a vedere i miei idoli della "Juve" allenarsi in ritiro, perciò, ora, fare parte in prima persona del ritiro bianconero non può che rendere felice me e tutte le persone di Aosta che mi conoscono, in particolare la mia famiglia". Stimolato poi sulla posizione da favorita della "Juventus Fc" nel prossimo campionato il terzino sinistro non si sbilancia " non abbiamo ancora vinto, il mercato è ancora lungo e le altre rivali si rinforzeranno di sicuro, inoltre, come sappiamo bene, confermarsi è sempre molto difficile". Sulle domande riguardanti Antonio Conte, il giocatore valdostano ha chiarito che " l'ambiente è sereno e Conte è e sarà per molti anni l'allenatore della "Juve", anche questa mattina ci ha parlato del lavoro che avremmo dovuto affrontare oggi senza andare oltre e, come lui, anche il persidente (Andrea Agnelli) è apparso tranquillo salutando tutta la squadra".

L'attenzione si è poi spostata sulla sua situazione personale all'interno della rosa bianconera, e così lo stesso De Ceglie ha espresso le sue impressioni: " in una grande squadra il proprio posto è sempre in discussione ed è per questo motivo che la ricerca della continuità sarà il mio principale obiettivo. Per quanto riguarda la concorrenza non mi preoccupa, in quanto con tre manifestazioni da affrontare ci sarà spazio per tutti". Nuovamente un tuffo nel passato quando l'argomento diventa Del Piero: " quando venivo qua da piccolo, 15 anni fa, il mio idolo assoluto era Alex e non mi immeginavo neanche di poterci giocare assieme anni dopo e, ora, vedere un ritiro e una "Juve" senza Del Piero è veramente una sensazione strana, non a caso il suo numero dieci non è ancora stato assegnato".

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