Il "Saint-Chri" chiude l'anno con una bruciante sconfitta per 3-1 sul campo del "Verbano"
Scritto da Lucien Grimod Domenica 18 Dicembre 2011 17:00
Come in ogni favola che si rispetti il finale è imprevedibile e così, dopo sette vittorie consecutive, domenica 18 dicembre il "Saint-Christophe VdA" è caduto sul campo del "Verbano". I ragazzi di Giovanni Zichella hanno interpretato il match come al solito in maniera offensiva, ma, a differenza delle ultime partite, non sono arrivati i gol. L'amarezza per la socnfitta, di per sè già elevata, si è ulteriormente esasperata quando è giunto il risultato di Trezzano, laddove il "Chieri" ha conquistato i tre punti, accorciando il distacco dai granata a sole quattro lunghezze, con tutto il girone di ritorno da affrontare.
Come ampiamente previsto in sede di presentazione, il campo di gioco si è presentato come peggio non poteva, ponendo già il primo punto interrogativo nella mente di mister Zichella, che ha comunque voluto imporre una manovra palla a terra con il solito grande apporto delle due ali: Masi e Chiatellino. Il primo quarto d'ora ha visto la formazione ospite tenere palla cercando di creare problemi alla difesa locale, che invece aveva come unico obiettivo quello di "spazzare" la propria zona. L'episodio che ha infiammato la contesa si è consumato al venticinquesimo nel corso della prima frazione, quando Gasparri è entrato in area granata dalla sinistra, si è spostato il pallone sull'esterno costringendo Benedetto ad intervenire in scivolata, convincendo però il direttore di gara ad accordare la massima punizione a favore dei padroni di casa. Sul dischetto si è portato Magnoni, il quale con un bel destro ha realizzato la rete del momentaneo vantaggio del "Verbano".
Per dare la scossa ai suoi Zichella ha operato una sostituzione, inserendo Varvelli per Chiatellino, partito bene per poi spegnersi un po' spostato sulla fascia sinistra, e in effetti la mossa ha ridato spinta ai granata, che dopo soli cinque minuti dal gol subito hanno trovato il pareggio proprio grazie ad un bel gol del neo-entrato Varvelli, servito bene da Masi. Il primo tempo da qui in avanti non ha più offerto grossi sussulti, se non qualche situazione confusa nei sedici metri lombardi.
La ripresa si è aperta con un "Sc Vallée d'Aoste" rovesciato nella tre quarti avversaria a cercare in tutte le maniere di ritornare a casa con i tre punti. La difesa a cinque del "Verbano" però non concedeva ampi spazi agli attaccanti ospiti e le dimensioni ridotte del campo di Besozzo non concedevano grande libertà alle ali valligiane e così i maggiori pericoli arrivavano su gioco da fermo, con Cusano che ha sfiorato a più riprese i pali della porta lombarda direttamente da calcio di punizione, oltre alla formazione di varie mischie nei sedici metri locali, che hanno però visto uscirne vincitore l'estremo difensore avversario. Inoltre non sono mancati gli episodi sfavoreli, proprio a Benedetto, che dopo aver provocato il rigore del vantaggio targato "Verbano" si è riscattato con una prestazione maiuscola venendo atterrato nell'area lombarda in un paio di circostanze non vedendo mai premiate le proprie discese con un fischio a favore. Così, giunti nell'ultimo quarto d'ora di match, i padroni di casa hanno trovato la via del gol su un lancio casuale dalla difesa, che ha trovato il bravissimo Magnoni a tu per tu contro Tulino, il quale nullla ha potuto sulla bella conclusione dell'ala avversaria. Sotto di un gol, ci ha pensato Masi a complicare ulteriormente la situazione facendosi ammonire per la seconda volta in maniera piuttosto ingenua. Nel finale ancora in gol il "Verbano" con Beretta, imbeccato bene dal solito Magnoni, inarrestabile sulla destra.
La classifica parla di quarantun punti in diciotto giornate, rendendo duqnue il bilancio del girone d'andata ampiamente sopra la sufficienza, soprattutto in virtù delle premesse di inizio stagione. Tornando per un attimo all'incontro odierno, oltre alla sfortuna negli episodi chiave, ha inciso l'insolita leggerezza con cui è stato affrontato il match dai ragazzi di Zichella e lo sbilanciamento eccessivo dell'ultima mezz'ora di gioco ha dato il colpo di grazia.
Un dato però fa riflettere più di altri, infatti in diciotto partite di campionato il "Saint-Chri" si è visto fischiare otto rigori contro, a fronte di uno solo a favore, lasciando perplesso tutto l'ambiente. Al termine delle feste natalizie la Serie D riprenderà nel week-end del 7 e dell'8 gennaio e i granata saranno impegati sul campo della sesta forza del campionato, il "Naviglio Trezzano", squadra che all'andata ha battuto i valdostani per 3-1.
L'amarezza del post-partita è evidente nelle parole di Fabio Cusano, "enfant du pays", oltre che talento più cristallino del centrocampo granata, il quale ha affermato che «dà fastidio perdere in un'incontro in cui abbiamo dominato, anche se devo ammettere che abbiamo trovato più difficoltà del solito, soprattutto sulle fasce, dove lo schiacciamento della difesa del "Verbano" ci ha impedito di fare la differenza, mentre un piccolo rammarico lo provo per la brutta gestione del finale, in cui non siamo stati abbastanza lucidi per capire che un pareggio su un campo difficile come questo poteva anche starci, evitando di sbilanciarci oltremodo».
Sempre Cusano ha poi aggiunto che «un ulteriore infortunio è legato all'espulsione di Masi, che così sarà costretto a saltare la prima giornata di ritorno, su un altro difficile campo come quello del "Naviglio Trezzano"».
Il ventitreenne centrocampista, scuola "Juventus", ha poi tracciato un bilancio di questa prima metà di stagione con queste parole: «il nostro cammino sinora è stato fantastico, soprattutto perché a settembre è stata creata una squadra ed una società praticamente dal nulla e, nonostante pochi credessero in noi, la nostra abilità è stata quella di dimostrare il grande potenziale di cui disponiamo». Infine, riflettendo sul suo nuovo ruolo di centrocampista basso, Cusano ha confessato che «giocando dietro le punte ho più occasione di vedere la porta e segnare, ma schierato in mezzo al campo tocco più palloni e mi va bene così».
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