Da St-Vincent Filippo Magnini e la Nazionale contro il doping: «pensiamo solo a nuotare»
Scritto da Angelo Musumarra Giovedì 15 Settembre 2011 19:00
A Saint-Vincent la Nazionale maggiore di nuoto si allena fino a venerdì 23 settembre, in preparazione alle Olimpiadi di Londra 2012: «questa è la sede ideale per il ritiro collegiale della Nazionale - commenta il tecnico Claudio Rossetto - spettacolare e comoda la piscina scoperta. Qui si lavora bene».
L'ex primatista mondiale dei 100 stile libero Filippo Magnini trova anche il tempo per chiacchierare di sport, ma non di questioni di cuore, della bella storia con Federica Pellegrini che ha acceso il gossip dell'estate: «non parlo di fatti privati - si schermisce - Luca Marin è in vacanza in Sardegna con una bellissima ragazza mora, Federica è serena e tutti e tre pensiamo a nuotare».
Si accende nel sentir parlare di doping: «chi si dopa deve essere punito - commenta - non serve ammonire o squalificare quando non si nuota. Ci alleniamo di più per vincere sempre, anche contro avversari dopati. Nel nostro settore siamo super controllati ed io guardo negli occhi i miei avversari: il brasiliano Cesar Cielo (ammonito lo scorso luglio dal Tribunale d'arbitrato sportivo, n.d.r.) agli ultimi Mondiali non parlava con nessuno».
Il nuotatore è anche molto concentrato sul lavoro di squadra e su "Londra 2012": «io gareggio sempre per una medaglia: sto nuotando bene, ho un bellissimo gruppo, penso che si potrà far bene alle Olimpiadi: la nuova staffetta ha debuttato quest'anno ed ha sfiorato per pochi decimi la medaglia a Shanghai. E' la staffetta azzurra più importante».
Tra la piscina del palazzetto dello sport di Saint-Vincent e il vicino palazzetto dello sport di Châtillon, si allenano per una decina di giorni, sotto la guida dei tecnici Claudio Rossetto ed Andrea Palloni, oltre a Filippo Magnini anche l'argento mondiale a Shanghai nei 50 stile libero Luca Dotto, gli altri due protagonisti della staffetta 4 x 100 Marco Orsi e Michele Santucci ed il finalista mondiale nei 100 dorso Sebastiano Ranfagni, oltre a Elena Di Liddo, Elena Gemo, Marco Belotti, Lorenzo Benatti, Flavio Bizzarri, Fabio Laugeni, Mirco Di Tora, Luca Leonardi, Gianluca Maglia e Mattia Pesce.
Anche se assente, la Pellegrini lascia il segno: «Federica trascina tutta la Nazionale femminile - racconta Elena Di Liddo - ci aiuta a tirare fuori il meglio. C'è un bel clima per Londra«. «Tanti ragazzi di stanno avvicinando al nuoto e nel dorso - conclude Sebastiano Ranfagni - Possiamo far bene a Londra migliorando i risultati di Shanghai».
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